“Un concerto per la Pace” nel castello di Fiumefreddo Bruzio

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Domani, giovedì 30 luglio, alle ore 21.30 sarà presentata nel Castello della Valle a Fiumefreddo Bruzio la seconda edizione del “Concerto per la Pace”, dedicato alle vittime del mare in particolare nel ricordo di quanti hanno perso la vita attraversando il Mediterraneo.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Culturale di Libero Pensiero “Fiumefreddo nel Cuore” ETS, sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e con il patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria, della Provincia di Cosenza, del Comune di Fiumefreddo Bruzio e di Calabria Straordinaria.

Saranno presenti l’Orchestra di Fiati Mediterranea “Città di Amantea” diretta dal Maestro Giuseppe Gloria e con la partecipazione straordinaria del Maestro Andrea Bauleo; l’artista Anna Drago che durante il concerto realizzerà una performance di pittura estemporanea; madrina dell’evento sarà l’attrice fiumefreddese Giulia Petrungaro.

La serata sarà presentata dal giornalista Francesco Occhiuzzi.

 

NOTA STAMPA INTEGRALE

A Fiumefreddo Bruzio la musica diventa memoria: il 30 luglio torna il “Concerto per la Pace”, dedicato alle Vittime del Mare

Ci sono note che intrattengono e note che invitano a riflettere. È da questa convinzione che nasce la seconda edizione del “Concerto per la Pace”, in programma giovedì 30 luglio 2026 nello straordinario scenario del Castello della Valle di Fiumefreddo Bruzio.

Promossa dall’Associazione Culturale di Libero Pensiero “Fiumefreddo nel Cuore” ETS, la manifestazione si conferma uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate calabrese, capace di coniugare musica, arte, istituzioni e impegno civile.

L’edizione 2026 sarà dedicata alle Vittime del Mare, nel ricordo di quanti hanno perso la vita attraversando il Mediterraneo. Un omaggio che vuole trasformare il dolore in memoria condivisa e la memoria in un impegno concreto per costruire una cultura della pace, del dialogo e della solidarietà.

Il prestigio dell’iniziativa è testimoniato dall’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, oltre che dai patrocini del Consiglio Regionale della Calabria, della Provincia di Cosenza, del Comune di Fiumefreddo Bruzio e del marchio Calabria Straordinaria, riconoscimenti che sottolineano il valore istituzionale e culturale dell’evento.

La serata prenderà il via alle ore 20.00 con l’accoglienza delle Autorità civili, militari e religiose presso Largo Torretta, splendida piazza panoramica affacciata sul Tirreno. Qui si svolgerà un breve talk dal titolo “Le Vittime del Mare: memoria, solidarietà e cultura della pace”, occasione di dialogo e riflessione sui temi della dignità umana, della memoria e della responsabilità collettiva.

Alle 21.30 il pubblico si sposterà nel Castello della Valle, dove avrà inizio il concerto.

Ad esibirsi sarà l’Orchestra di Fiati Mediterranea “Città di Amantea”, diretta dal Maestro Giuseppe Gloria, con la partecipazione straordinaria del Maestro Andrea Bauleo.

La serata sarà presentata dal giornalista Francesco Occhiuzzi, mentre la madrina dell’evento sarà l’attrice fiumefreddese Giulia Petrungaro, volto del territorio e simbolo del legame tra cultura e identità locale.

Accanto alla musica, anche l’arte sarà protagonista. L’artista Anna Drago realizzerà durante il concerto una performance di pittura estemporanea: le sue opere nasceranno dal vivo, accompagnando ogni brano eseguito dall’orchestra e traducendo in immagini le emozioni suscitate dalla musica. Un dialogo tra suoni e colori che renderà ogni momento della serata unico e irripetibile.

«Crediamo che la cultura abbia il dovere di parlare alla coscienza delle persone – afferma il Presidente dell’Associazione Paolo Pagnotta – il Concerto per la Pace vuole essere un momento di comunità, ma anche un invito a non dimenticare. La musica può emozionare, ma soprattutto può aiutare a costruire una cultura della pace e del rispetto della vita».

Il “Concerto per la Pace” si propone così non solo come un evento musicale, ma come un’esperienza collettiva in cui arte, memoria e partecipazione diventano strumenti di dialogo tra istituzioni e cittadini.

L’ingresso è libero.

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