![]()
Oltre 3,2 milioni di euro di debiti pregressi affrontati e un ultimo pagamento da completare per proseguire il percorso di risanamento finanziario del Comune. È il bilancio tracciato dal sindaco Eugenio Madeo, che in una diretta Facebook ha ripercorso i cinque anni di attività amministrativa, illustrando le passività ereditate, le criticità evidenziate dalla Corte dei conti e gli interventi adottati per riportare i conti dell’Ente su un percorso di maggiore stabilità.
Con il prossimo pagamento, già previsto attraverso le risorse accantonate in bilancio, il totale dei debiti pregressi affrontati dall’Amministrazione raggiungerà circa 3.219.000 euro. Una cifra che, secondo quanto riferito dal primo cittadino, rappresenta il risultato di un lavoro portato avanti attraverso accordi con i creditori, rateizzazioni e iniziative volte, in diversi casi, a ridurre gli oneri aggiuntivi.
La situazione finanziaria del Comune, ha ricordato Madeo, risaliva agli anni precedenti all’insediamento dell’attuale Amministrazione, avvenuto il 6 ottobre 2021. Il 30 maggio 2019, con una deliberazione del Consiglio comunale, era stato approvato un piano di riequilibrio finanziario pluriennale per far fronte a un disavanzo di 2.195.155 euro, da ripianare nell’arco di vent’anni, oltre ai debiti fuori bilancio individuati.
Il quadro si era ulteriormente aggravato nell’agosto 2021, quando il Consiglio comunale aveva riconosciuto ulteriori debiti fuori bilancio per oltre un milione di euro, che si aggiungevano alle passività già previste. La gestione del piano aveva inoltre sollevato diverse criticità da parte della Corte dei conti, tra cui la mancata documentazione degli accordi con i creditori per le rateizzazioni, l’insufficiente accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità e la mancata applicazione, nel 2019, della quota annuale di ripiano da 109 mila euro.
Dopo l’insediamento, l’Amministrazione ha dovuto quindi affrontare non soltanto l’entità delle passività, ma anche la necessità di correggere le carenze rilevate. Un passaggio significativo è stato l’incontro del 16 dicembre 2022 con la Corte dei conti, durante il quale Madeo e i rappresentanti dell’Ente hanno illustrato le difficoltà finanziarie e proposto un percorso di interventi correttivi.
Nel quadro delle misure adottate, il Comune ha portato il Fondo crediti di dubbia esigibilità a circa 635 mila euro, ha ripristinato l’applicazione della quota annuale di ripiano da 109 mila euro e ha avviato trattative con i creditori per formalizzare accordi di pagamento e rateizzazione. In diversi casi, secondo quanto riferito dal sindaco, gli accordi hanno consentito di ottenere rinunce agli interessi di mora e alle rivalutazioni, riducendo gli importi complessivamente a carico dell’Ente.
Una scelta rivendicata dal primo cittadino riguarda la decisione di non dichiarare il dissesto finanziario, preferendo proseguire sulla strada del risanamento attraverso la gestione diretta delle passività. Madeo ha spiegato che l’Amministrazione ha ritenuto di assumersi la responsabilità di affrontare i debiti ereditati, senza ricorrere a una procedura che avrebbe trasferito la gestione delle passività pregresse a un organismo straordinario di liquidazione.
Nel percorso sono stati affrontati debiti nei confronti della Regione Calabria per lo smaltimento dei rifiuti e le forniture idriche, di Sorical, Calabria Maceri, società fornitrici di energia, professionisti, imprese, Provincia di Cosenza e Agenzia del Demanio. Tra le posizioni più complesse figura quella relativa alle forniture idriche della Regione Calabria riferite al periodo 1981-2004, per le quali, secondo la ricostruzione del sindaco, la rateizzazione ventennale indicata nel precedente piano non risultava formalizzata attraverso un accordo sottoscritto.
Nel corso degli anni sono inoltre emerse altre passività pregresse non comprese nella ricognizione iniziale, che hanno richiesto ulteriori interventi. Tra queste rientra il debito nei confronti di Banca Sistema, pari a circa 560 mila euro, relativo a crediti per forniture idriche. La posizione sarà affrontata nel prossimo Consiglio comunale: il sindaco ha precisato che le risorse necessarie sono già state accantonate in bilancio e che si procederà dopo l’acquisizione dei pareri previsti.
Madeo ha sottolineato che il percorso di riequilibrio non può ancora considerarsi concluso e che permangono questioni da affrontare, in particolare quelle legate alla gestione del sistema idrico integrato. Ha tuttavia evidenziato come la situazione finanziaria sia oggi, a suo giudizio, sensibilmente diversa rispetto a quella trovata all’inizio del mandato.
La diretta Facebook ha rappresentato anche l’occasione per annunciare una serie di appuntamenti dedicati alla rendicontazione dei cinque anni di attività amministrativa. I prossimi approfondimenti riguarderanno le opere pubbliche, i servizi sociali, la cultura, il turismo, l’organizzazione dei servizi comunali e la gestione dell’Arcomagno.
«Noi non pretendiamo né applausi né altro», ha concluso il sindaco, ribadendo che il compito dell’Amministrazione è rendere conto del lavoro svolto attraverso atti e documenti verificabili e che il giudizio finale spetta ai cittadini.



