Sport. Traversata Dino-Cirella: l’impresa in mare di Edatti e Tropeano

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Si è chiusa con successo la “Dino–Cirella” 2026, la grande traversata di circa 25 chilometri in mare aperto che ieri, domenica 13 settembre, ha collegato l’Isola Dino di Praia a Mare all’Isola di Cirella di Diamante, passando tra alcuni degli angoli più belli della Riviera dei Cedri.

È stata una vera impresa, resa ancora più tosta da un mare non proprio favorevole, che ha messo alla prova la resistenza, la preparazione e la capacità di gestire le energie di tutti gli atleti.

A rendere la giornata ancora più speciale sono state le prove individuali di Egor Tropeano ed Elena Edatti che hanno affrontato e completato da soli la traversata, senza mai darsi il cambio.

Tropeano è arrivato per primo, fermando il cronometro a 5 ore e 19 minuti, dopo una prestazione davvero notevole.

Grande prova anche per Elena Edatti che ha raggiunto Cirella dopo 7 ore in mare.

Due risultati che vanno ben oltre il tempo finale. Nuotare per una distanza del genere in solitaria significa stare per ore a tu per tu con il mare, gestendo energie, alimentazione, orientamento e soprattutto la fatica fisica e mentale.

 

LA STAFFETTA COMPLETA LA TRAVERSATA IN 6 ORE E 32 MINUTI

Gli stessi 25 chilometri sono stati affrontati in staffetta da Francesco Manna, Alfredo Porcaro, Fabrizio Posterivo, Matteo Mazzotta e Ivan Favretto.

I cinque nuotatori si sono alternati lungo il percorso e hanno completato la Dino–Cirella in 6 ore e 32 minuti.

Due modi diversi di vivere la stessa avventura: da una parte Tropeano ed Edatti, entrambi da soli per tutti i 25 chilometri; dall’altra cinque nuotatori uniti dalla forza della squadra.

 

DALL’ISOLA DINO ALL’ISOLA DI CIRELLA, PASSANDO PER L’ARCOMAGNO

La traversata è partita ufficialmente alle 9.00 dal Lido Caporena di Praia a Mare.

Da lì è iniziato il lungo viaggio verso sud: prima l’Isola Dino, poi lo spettacolare passaggio davanti all’Arcomagno di San Nicola Arcella, per proseguire lungo Scalea, Santa Maria del Cedro, Grisolia e Diamante, fino all’arrivo a Cirella.

Una vera Calabria vista dal mare, con uno scenario unico a fare da sfondo agli atleti per tutta la traversata.

Il mare non è stato particolarmente clemente, rendendo ancora più importanti le prestazioni dei protagonisti. Nonostante questo, la manifestazione si è svolta regolarmente e nel pieno rispetto del programma.

 

UNA GRANDE MACCHINA ORGANIZZATIVA

A dirigere e coordinare la manifestazione è stata Maria Posteraro.

Fondamentale, come sempre, l’assistenza in mare: ogni gruppo è stato seguito da una propria imbarcazione lungo tutto il percorso.

Un grazie speciale va a Nauticovi di Manuel Covella, per il prezioso supporto e l’assistenza garantiti durante le diverse ore della traversata.

L’organizzazione ringrazia anche la Guardia di Finanza per il supporto alla manifestazione e la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera per la disponibilità, la collaborazione e il lavoro svolto nell’ambito delle rispettive competenze.

Un sentito grazie va inoltre alle Amministrazioni Comunali di Praia a Mare, San Nicola Arcella, Scalea, Santa Maria del Cedro, Grisolia e Diamante, per le autorizzazioni, la disponibilità e la collaborazione che hanno reso possibile una manifestazione capace di attraversare e, idealmente, unire tutta la Riviera dei Cedri.

 

L’ARRIVO AL LIDO LE SIRENE E LA PREMIAZIONE

Dopo ore in mare e chilometri di bracciate, il Lido Le Sirene di Cirella ha accolto i protagonisti della Dino–Cirella e ospitato la cerimonia finale di premiazione.

A rappresentare l’Amministrazione Comunale di Diamante è stata l’Assessore Michela Belcastro, che ha partecipato alla premiazione degli atleti e al momento conclusivo della manifestazione.

Un’accoglienza ancora più bella al termine di una giornata in cui sport e territorio hanno viaggiato insieme, dal primo tuffo nelle acque di Praia a Mare fino all’ultima bracciata a Cirella.

 

LA DINO–CIRELLA NEL PEPERONCINO FESTIVAL

La traversata si è svolta nella cornice del Peperoncino Festival, rafforzando il legame tra sport, turismo, ambiente e promozione del territorio.

Dal Lido Caporena al Lido Le Sirene, dall’Isola Dino all’Isola di Cirella, passando davanti all’Arcomagno: 25 chilometri attraverso uno degli scenari naturali più belli della Calabria.

Il cronometro ha consegnato tre risultati:

Egor Tropeano – 25 km in solitaria: 5h19’

Staffetta Manna-Porcaro-Posterivo-Mazzotta-Favretto: 6h32’

Elena Edatti – 25 km in solitaria: 7h00’

Ma i numeri raccontano solo una parte di questa giornata. La Dino–Cirella è stata una sfida contro la distanza, la fatica e le condizioni del mare, ma anche un modo speciale per raccontare la Riviera dei Cedri attraverso lo sport.

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