![]()
I sindaci di Diamante e Maierà Achille Ordine e Ivano Russo sono stati ascoltati dalla Commissione Consiliare Permanente Viabilità e Trasporti della Provincia di Cosenza.
Hanno esposto le criticità della SP 11 Cirella-Maierà che necessita di un intervento di messa in sicurezza per scongiurare il rischio di interruzione della viabilità.
NOTA STAMPA CONGIUNTA
“Un sincero e sentito ringraziamento alla Provincia di Cosenza, al Presidente Biagio Faragalli, al Presidente della seconda Commissione Consiliare Permanente, Viabilità e Trasporti – Pianificazione Territoriale – Ambiente, Cons. Pasquale De Franco, e ai Consiglieri provinciali tutti, per l’attenzione, la disponibilità e la sensibilità dimostrate nei confronti delle esigenze delle nostre comunità”. Inizia così la nota stampa congiunta dei sindaci di Diamante e di Maierà, rispettivamente Achille Ordine e Ivano Russo a seguito della Commissione consiliare del 30 ottobre “che ha rappresentato un’importante occasione per portare all’attenzione le problematiche che interessano la viabilità provinciale e, in particolare, nel caso di specie, le criticità della SP 11 Cirella-Maierà, un’arteria fondamentale per i nostri territori.
Non parliamo semplicemente di una strada – spiegano i due sindaci -, ma di un collegamento strategico per tanti cittadini, per le attività economiche e turistiche e per la quotidianità delle nostre comunità. Una strada che ha necessità di essere tutelata e messa in sicurezza, anche per scongiurare il rischio di interruzione della viabilità. Prendere atto di queste problematiche, affrontarle nelle sedi istituzionali competenti e mantenere alta l’attenzione sulle necessità dei territori è un passaggio importante. Per questo apprezziamo la disponibilità manifestata dalla Commissione e l’attenzione riservata alla questione. La sicurezza delle strade e il diritto alla mobilità non hanno confini comunali. Richiedono collaborazione istituzionale, dialogo e un impegno condiviso, nella consapevolezza che le infrastrutture rappresentano un patrimonio e un servizio essenziale per le nostre comunità”, concludono Ordine e Russo.



