Scalea. Gli studenti in piazza con gli autotrasportatori: Francesco Silvestri richiama l’appello lanciato nei giorni scorsi

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Gli studenti dei liceo Metastasio di Scalea, parte del polo liceale Scalea – Praia a Mare, hanno deciso di rimanere fuori dalla scuola questa mattina manifestando solidarietà alla protesta dei Tir.

I ragazzi hanno appeso alla recinzione dell’istituto striscioni e cartelli con riferimenti espliciti ai temi oggetto di contestazione nelle manifestazioni di questi giorni: “I serbatoi sono vuoti, la nostra pazienza pure“, “L’istruzione non è un lusso, è un diritto di tutti i ragazzi“, “Voi tagliate i fondi, noi facciamo le valigie. Il Sud non si svende, si difende“, “Ci chiedete di essere il futuro, ma ci state negando il presente“, “Il caro vita non aspetta le prossime elezioni“, “Vogliamo diplomarci, non indebitarci“, “Gen Z non è Gen zitta“.

Con loro si sono fermati anche alcuni insegnanti. Molti degli studenti hanno manifestato l’intenzione di raggiungere, accompagnati dai genitori, alcuni dei presidi degli autotrasportatori presenti lungo la Statale 18 Tirrena inferiore.

La partecipazione degli studenti del Polo liceale Scalea-Praia a Mare alla protesta degli autotrasportatori riporta d’attualità l’appello lanciato nei giorni scorsi da Francesco Silvestri, giornalista, già sindaco di Verbicaro e rappresentante del comitato “Simu a Piedi di Verbicaro”.

Silvestri ricorda infatti di avere invitato, già nella giornata di sabato, gli studenti delle scuole superiori del Tirreno cosentino a sostenere la mobilitazione di autotrasportatori e agricoltori contro il caro carburante e il crescente costo della vita.

L’appello era rivolto ai giovani di numerosi centri della costa tirrenica, da Amantea a Praia a Mare, con l’obiettivo di coinvolgerli in una protesta che, secondo lo stesso Silvestri, riguarda non soltanto una categoria produttiva ma l’intero tessuto sociale del territorio.

«Ho fatto un appello a tutti gli studenti del Tirreno cosentino affinché partecipassero alla protesta degli autotrasportatori e degli agricoltori», ricorda Silvestri, sottolineando come le difficoltà economiche che stanno colpendo famiglie e imprese interessino direttamente anche il mondo della scuola e le nuove generazioni.

Nel messaggio diffuso nei giorni scorsi, l’ex sindaco aveva richiamato l’attenzione anche sulla necessità di maggiori investimenti in scuola e ricerca, sostenendo che la mobilitazione rappresenta una richiesta di attenzione verso problemi economici e sociali sempre più diffusi.

 

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