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Il Parco Archeologico di Laos, a Marcellina di Santa Maria del Cedro, aprirà le sue porte ai visitatori in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, con una mattinata dedicata alla scoperta di uno dei siti più significativi della Calabria antica.
L’appuntamento è in programma sabato 26 settembre, dalle ore 9 alle 13, con una serie di visite guidate promosse dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Cosenza. Ad accompagnare il pubblico saranno i funzionari dell’ente, che illustreranno la storia del sito e i principali risultati emersi dalle attività di ricerca archeologica svolte nell’area.
Laos occupa un posto di rilievo nella storia della Magna Grecia. Le fonti antiche la ricordano come colonia di Sibari, mentre gli scavi sistematici avviati negli anni Settanta nella località di Marcellina hanno restituito soprattutto i resti di un insediamento lucano di età ellenistica, caratterizzato da un impianto urbano regolare con strade ed edifici residenziali.
Le indagini archeologiche condotte nel corso degli anni hanno consentito di ampliare le conoscenze sull’antico abitato e più in generale sul popolamento della bassa valle del Lao, offrendo importanti elementi per la ricostruzione storica del territorio.
Nel corso delle visite saranno inoltre presentati ai partecipanti i programmi e gli interventi previsti per la tutela, il rinnovamento e la valorizzazione del Parco Archeologico, con particolare attenzione alle prospettive di fruizione pubblica del sito.
L’iniziativa si inserisce nel programma delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, quest’anno dedicate al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la partecipazione attiva dei cittadini alla salvaguardia del patrimonio culturale.



