![]()
I sindaci di Fagnano Castello, Malvito, Cetraro e Acquappesa hanno diffuso una nota congiunta dopo aver appreso dalla stampa della proposta di legge regionale finalizzata all’istituzione della “Riserva Naturale Regionale del Monte Caloria”, riguardante un’area di circa 1.963 ettari ricadente nei territori dei quattro Comuni.
NOTA STAMPA INTEGRALE
Abbiamo appreso dalla stampa della proposta di legge regionale finalizzata all’istituzione della “Riserva Naturale Regionale del Monte Caloria”, riguardante un’area di circa 1.963 ettari ricadente nei territori dei Comuni di Fagnano Castello, Malvito, Cetraro e Acquappesa.
Pur riconoscendo l’importanza del tema della tutela e della valorizzazione del patrimonio naturalistico del Monte Caloria, non possiamo non manifestare il nostro stupore per il fatto che i Sindaci dei quattro Comuni direttamente interessati non siano stati preventivamente informati né coinvolti nella predisposizione della proposta.
Si tratta di un territorio che appartiene innanzitutto alle nostre comunità, che da anni ne custodiscono il patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale, e che quotidianamente affrontano le difficoltà e le opportunità legate alla sua valorizzazione.
Riteniamo pertanto che una proposta di tale rilevanza non possa essere portata avanti senza un preventivo e necessario confronto con le Amministrazioni comunali interessate.
La tutela del Monte Caloria è un obiettivo che possiamo certamente condividere. Ma proprio perché riteniamo che la salvaguardia ambientale debba accompagnarsi alla valorizzazione economica e turistica, alla creazione di opportunità per le nostre comunità e al contrasto dello spopolamento, è indispensabile che le scelte vengano costruite insieme ai territori e non semplicemente sui territori.
I Comuni non possono essere considerati meri destinatari di decisioni assunte altrove, soprattutto quando si parla di una possibile area protetta la cui gestione e le cui ricadute inciderebbero direttamente sul futuro delle nostre comunità.
Siamo quindi pronti, come Sindaci, ad aprire immediatamente un confronto con la Regione Calabria e con tutti i soggetti istituzionali interessati, affinché si possa verificare nel merito la proposta, conoscerne contenuti, perimetrazione, modalità di gestione, vincoli, opportunità e risorse disponibili.
Tra le ipotesi da prendere in considerazione potrebbe esserci quella Istituzione del Parco Naturale Regionale di Monte Caloria e della Catena Costiera, già valutata anni addietro.
Il Monte Caloria è un patrimonio straordinario e merita di essere tutelato e valorizzato. Ma merita anche rispetto per le comunità che lo vivono e per le Amministrazioni che le rappresentano.
Se davvero l’obiettivo è quello di costruire una grande opportunità di sviluppo sostenibile, la prima condizione è il dialogo istituzionale.
Su questo siamo disponibili a fare la nostra parte, con spirito costruttivo e senza contrapposizioni politiche, ma rivendicando con fermezza il ruolo e la dignità dei territori e delle loro istituzioni.
I Sindaci
Comune di Acquappesa Francesco Tripicchio
Comune di Cetraro Giuseppe Aieta
Comune di Fagnano Castello Raffaele Giglio
Comune di Malvito Francesca D’Ambra



