![]()
Coordinamenti e i militanti della Lega dell’Alto Tirreno Cosentino sul piede di guerra con il partito.
Hanno diffuso una nota con la quale esprimono fermo dissenso e totale dissociazione rispetto alla recente nomina del Responsabile della Segreteria Organizzativa Provinciale definendolo “l’ennesimo atto di una gestione politica che appare ormai distante anni luce dalle basi e dalle reali esigenze dei territori. Non possiamo tacere di fronte a una strategia che sembra ricalcare il vecchio metodo delle “vacche di Fanfani”: si spostano le solite figure da un incarico all’altro, in un gioco di sedie che non produce alcun rinnovamento, ma serve solo a blindare una cerchia ristretta e di stretta fiducia.
I nostri militanti della Lega, che comprende comuni vitali come Belvedere Marittimo, Diamante, Santa Maria del Cedro, Grisolia, Maierà, Buonvicino, Orsomarso, Santa Domenica Talao, Scalea, San Nicola Arcella, Praia a Mare e Tortora, meritano rispetto e partecipazione, non decisioni calate dall’alto che ignorano il lavoro svolto quotidianamente da chi vive il territorio. Siamo stanchi di assistere a una gestione chiusa e autoreferenziale. Il partito dovrebbe essere una struttura aperta al merito e al confronto, non un ufficio dove si premiano sempre le stesse persone, spostandole continuamente per dare una parvenza di movimento che, nei fatti, è solo immobilismo. Questa nomina è l’ennesima prova di una guida provinciale che preferisce blindarsi anziché aprirsi alla competenza e al radicamento territoriale. Per queste ragioni, la Lega dell’Alto Tirreno prende formalmente le distanze da questa linea politica.
Non intendiamo avallare un percorso che svilisce l’entusiasmo dei militanti e trasforma il movimento in un comitato elettorale privato. La politica è servizio alla comunità, non occupazione sistematica di caselle a uso e consumo di pochi. Chiediamo un intervento urgente della Commissaria Regionale, On. Valeria Sudano. In mancanza di correttivi rapidi, ci dissoceremo uniti e compatti e, per il momento, annunciamo l’autosospensione dal Partito della Lega di tutti i firmatari e delle sezioni coinvolte”.
Seguono firme:
SCALEA: Tufo Antonello, Leo Raffaele, Leo Carmelo, De Luca Antonio, Arcuri Peppino,
Lombardi Andrea, Sangiovanni Cosimo
ORSOMARSO: Palombino Valerio
SAN NICOLA ARCELLA: Maceri Settimio
SANTA MARIA DEL CEDRO: Carrozzino Angela, Sarubbi Francesco
VERBICARO: Amoroso Felice
SANTA DOMENICA TALAO: Bloise Luigi (ex sindaco)
GRISOLIA: Papa Antonio
MAIERÁ: Donato Francesco
DIAMANTE-BUONVICINO: Cauteruccio Giuseppe, Raffaele Michele,
Truscelli- Ciriaco Giuseppe, Valente Claudio
PAPASIDERO: Crescente Stefano
BELVEDERE MARITTIMO: Grosso Daniele
CETRARO: Cesario Valerio
TORTORA- AIETA- PRAIA A MARE: Lovisi Giuseppe
PAOLA: Giuseppe Mammone, Settimia Sorace



