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Il Tribunale di Lagonegro, giudice Giusy Viterale ha emesso oggi pomeriggio la sentenza del processo di primo grado per la tragica morte della psicologa Giovanna Pastoressa, di 28 anni, avvenuta il 13 dicembre 2019 a Lauria in seguito al crollo di una lastra dal tetto del Palazzetto dello Sport “PalAlberti”.
Condannati rispettivamente a tre anni Gaetano Giacomo Mitidieri, progettista, direttore dei lavori ed ex sindaco di Lauria; Francesco Mitidieri, callaudatore dell’opera e Giacomo De Marco, titolare dell’impresa aggiudicataria dei lavori ed ex sindaco del comune di Maierà. Due anni e 7 mesi per Antonio Ferdinando Garofalo, ex amministratore della ditta subappaltatrice.
Gli stessi sono stati anche condannati al risarcimento in solido delle parti civili, tra cui i familiari della giovane e il Comune di Lauria, per una cifra che ammonta a oltre 1 milione di euro.
Sono invece stati assolti per non aver commesso il fatto i due responsabili del procedimento, il progettista della copertura, il legale della società che ha realizzato la messa in opera e il progettista di fatto dell’opera.
Una sentenza che va anche oltre la richiesta fatta a maggio dal pubblico ministero Dario Mogavero.
Giovanna Pastoressa perse la vita dopo giorni di agonia all’ospedale “San Carlo” di Potenza. La famiglia decise di donare gli organi.



