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Nel giorno di Pasqua, Salvatore Francesco Amoroso, ex vicesindaco, ha presentato ufficialmente la sua candidatura alla guida della lista Svolta Popolare, completando così – almeno per il momento – il quadro delle candidature che si confronteranno alle amministrative di Buonvicino del 24 e 25 maggio. La scelta della giornata pasquale, simbolo di rinascita e speranza, come sottolineato nel post che annuncia la candidatura, vuole segnare l’avvio di un percorso nuovo, fondato su partecipazione, ascolto e responsabilità. Il gruppo si propone come una squadra coesa, unita da una visione comune e orientata a rimettere al centro le persone, il lavoro, la dignità e le opportunità, con l’obiettivo dichiarato di inaugurare una stagione amministrativa improntata alla concretezza e all’impegno quotidiano.
Accanto alla candidatura di Amoroso, nelle scorse settimane è stata presentata la lista Uniti per Buonvicino, guidata da Pino Sionne, che incentra la propria proposta su un messaggio chiaro: superare le divisioni per costruire una comunità più coesa. Il simbolo della lista richiama proprio questo spirito di unione, sostenendo l’idea che un paese piccolo abbia bisogno più di collaborazione che di contrapposizioni. Sionne parla di una missione e non di un semplice slogan, promettendo dedizione, presenza e un impegno costante a favore del bene collettivo.
A chiudere il panorama elettorale è la lista Continuità e Futuro 2.0, guidata dall’ex sindaca Angelina Barbiero, che aveva già da tempo ufficializzato la sua ricandidatura. Il gruppo si propone come naturale prosecuzione del lavoro portato avanti negli scorsi anni, con una squadra che unisce esperienza amministrativa e nuove energie, includendo diversi giovani alla loro prima esperienza politica. La lista rivendica coerenza, stabilità e una visione amministrativa costruita attraverso confronto e programmazione, e non attraverso scelte improvvisate.
Tre proposte differenti, tre prospettive diverse per il futuro di Buonvicino. Ora la parola passa ai cittadini, chiamati a decidere il percorso da intraprendere. Quel che è certo è che si preannuncia una campagna elettorale particolarmente combattuta e dall’esito incerto.



