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Scuole chiuse in molti comuni del Tirreno cosentino a causa dell’allerta arancione diramata dalla protezione civile regionale per oggi sulla costa Tirrenica cosentina.
A Cetraro il sindaco Giuseppe Aieta ha anche chiuso il lungomare del borgo e di località Lampetia per il rischio mareggiate. Crollata parte della strada provinciale che collega Sant’Agata d’Esaro e San Sosti nei pressi del bivio di località Scivolenta.
+++Aggiornamento+++
La Calabria si prepara a un nuovo peggioramento delle condizioni meteo. La Protezione civile regionale, insieme al Centro funzionale multirischi Arpacal, ha confermato anche per domani l’allerta arancione su tutte le zone tirreniche della regione, mentre sul resto del territorio resterà attiva l’allerta gialla. Nel bollettino si parla di possibili temporali intensi, con rischio di nubifragi persistenti, esondazioni e criticità idrogeologiche.
A esprimere forte preoccupazione è anche il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che a margine di un evento alla Cittadella ha avvertito: “Siamo molto preoccupati per quello che potrà accadere fra stanotte e domani.
Ci aspettiamo onde alte fino a cinque metri e mezzo”. Un fenomeno che interessa in particolare il Tirreno cosentino, area già colpita in passato da gravi episodi di erosione costiera.
Occhiuto ha sottolineato la necessità di non sottovalutare la situazione e ha auspicato un cambio di passo sul piano normativo: “Con questi fenomeni dovremo convivere nei prossimi anni. Servono regole che consentano interventi rapidi, con la stessa velocità della Protezione civile”.
Nel frattempo, il sistema regionale di monitoraggio resta attivo e le autorità invitano la popolazione alla massima prudenza.





