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La XXV edizione del Peperoncino Jazz Festival, rassegna musicale itinerante nelle più belle località calabresi è approdata sul Tirreno cosentino.
Stasera, martedì 18 agosto, nel giardino di Palazzo dei Principi Lanza a San Nicola Arcella ospiterà il concerto Piano Solo del pianista Danilo Rea, con cui l’associazione culturale Picanto, organizzatrice dell’evento, vuole festeggiare le nozze d’argento con il suo affezionatissimo pubblico.
Partito ad inizio luglio con la doppia anteprima ad Amantea (con il travolgente concerto di Peppe Voltarelli) e a Cerisano (che ha accolto la raffinata esibizione di Lauren Henderson), il festival calabrese che nel mese di giugno ha letteralmente conquistato la Grande Mela con la quinta edizione del Peperoncino Jazz Session New York Session ha iniziato il suo lungo itinerario turistico-culturale portando turisti e appassionati alla scoperta degli angoli più belli del territorio calabrese: così ha fatto un’incursione nel cuore del Parco Nazionale del Pollino e ha attraversato lo ionio cosentino compreso tra Roseto Capo Spulico e Rossano e i Parchi archeologici di Crotone e Sibari.
Ieri sera l’evento diretto artisticamente da Sergio Gimigliano è approdato a San Nicola Arcella per la tradizionale serata in collaborazione con “Note dal Borgo”, manifestazione a cura della Pro Loco cittadina presieduta da Cristina Avallone e fortemente voluta dal consigliere comunale delegato allo Sviluppo Turistico e al Marketing Territoriale Paolo Laino, che ha visto il centro storico letteralmente invaso da musicisti.
Questa sera, invece, grazie alla grande disponibilità dell’imprenditrice Flora Fabiano, il festival musicale più piccante del mondo alle ore 22.00 farà il bis sul territorio di San Nicola Arcella con un vero e proprio concerto evento pensato per festeggiare i suoi 25 anni: il Piano Solo di Danilo Rea, da mezzo secolo uno degli indiscussi ambasciatori del jazz italiano nel mondo.
Di formazione classica (diplomato presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma), Rea ha debuttato come pianista jazz nel lontano 1975 quando, insieme ad Enzo Pietropaoli e a Roberto Gatto, costituì lo storico Trio di Roma.
Già membro del quintetto di Giovanni Tommaso e dei Lingomania (gruppo del sassofonista e compositore Maurizio Giammarco), sin dal 1997 ha militato, insieme ad Enzo Pietropaoli e a Fabrizio Sferra, nei Doctor 3, con cui ha registrato vari dischi che hanno riscosso enorme successo di pubblico e critica (tra cui “The Tales of Doctor 3”, premiato come “Miglior Disco di Jazz italiano” nel Top Jazz del 1998 e “The Songs Remain the Same”, premiato come “Miglior Disco di jazz italiano” da Musica & Dischi nel 1999, anno in cui il gruppo si è affermato anche come “Miglior Gruppo” nella classifica del “Top Jazz” della prestigiosa rivista “Musica Jazz”).
Oltre a vantare collaborazioni con i maggiori protagonisti del panorama jazzistico internazionale (tra le altre, si segnalano quelle con Lee Konitz, Bob Berg, Billy Cobham, John Scofield, Toots Thielemans, Randy e Michael Brecker, Dave Liebman, Kenny Wheeler, Joe Lovano ecc.), Rea, nel cui ricco curriculum figura anche la partecipazione come solista all’opera di Roberto De Simone “Requiem per Pierpaolo Pasolini”, è, al contempo, musicista ricercatissimo anche in ambito pop, sia nelle sale di incisione che nei concerti dal vivo (è da più di dieci anni il pianista di fiducia di Mina e collabora assiduamente anche con Claudio Baglioni, Pino Daniele, Fiorella Mannoia, Renato Zero, Adriano Celentano, Gianni Morandi, Riccardo Cocciante e tanti altri).
Da quanto rilevato, si capisce come mai le sue esibizioni, specie se, come nel caso del concerto di stasera, ispirate dalla totale libertà del piano solo, siano una perfetta commistione di stili musicali e siano caratterizzate da accattivanti interpretazioni di brani di musica leggera splendidamente riarrangiati in chiave jazzistica, con incursioni anche nella musica contemporanea, nelle grandi opere liriche, nella musica classica e, ancora, nel vastissimo repertorio dei Beatles e dei più famosi cantautori italiani.
Dopo la tradizionale serata in memoria di Mimì Gimigliano in programma domani, mercoledì 19 agosto, presso il Riviera Bleu di Diamante, che vedrà di scena il duo composto da Roberto Musolino e Sasà Calabrese, giovedì 20 a Praia a Mare grazie al forte volere del sindaco Antonino De Lorenzo e del direttore artistico del PraJazz Umberto Napolitano in Piazza della Resistenza alle ore 22 sarà protagonista un mostro sacro della sei corde: Al Di Meola, che si esibirà a capo del suo Acoustic Trio, mentre il giorno seguente, venerdì 21, nello splendido scenario di Capo Tirone a Belvedere per volere del sindaco Vincenzo Cascini e dell’assessora alla Cultura Raffaela Sansone ad ammaliare il pubblico con la sua splendida voce sarà la cantante Mafalda Minnozzi, che in compagnia del portentoso chitarrista newyorkese Paul Ricci presenterà il suo nuovissimo progetto “Voci di Donne: da Rio a Parigi, da Napoli a New York”, celebrando le voci femminili che l’hanno formata, da Ornella Vanoni a Mina, da Caterina Valente ad Astrud Gilberto, passando per Édith Piaf ed Elis Regina.
Dal 22 al 24 agosto, poi, nel centro storico della località tirrenica famosa per il suo splendido e attrezzatissimo porto turistico si svolgerà la tradizionale “tre giorni” targata “Cetraro Jazz” – anche quest’anno fortemente voluta dall’amministrazione guidata da Giuseppe Aieta e realizzata grazie al grande impegno profuso dal vicesindaco Marco Occhiuzzi per ricordare il compianto musicista cetrarese Ermanno Del Trono – che nel giardino di Palazzo Del Trono vedrà esibirsi, rispettivamente, la talentuosa contrabbassista e cantante Beatrice Valente, l’incendiario sassofonista americano Eric Darius e uno dei cantautori più raffinati del panorama musicale italiano: Nino Buonocore.



