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Il Comune di Papasidero ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente con cui il Sindaco, Fiorenzo Conte, dispone l’interdizione dell’accesso e di ogni attività lungo il fiume Lao, a causa delle operazioni di spegnimento del vasto incendio divampato il 20 luglio nelle zone di Plano di Ficchio a Messa, sul versante destro del corso d’acqua.
Il rogo, tuttora attivo, sta impegnando le squadre antincendio e potrebbe richiedere anche l’intervento di mezzi aerei, con il conseguente sgancio di grandi quantità d’acqua sui margini del fiume. Tale circostanza, unita alla presenza di massi, rami e materiale instabile, comporta un rischio concreto di caduta di detriti nell’area fluviale.
Nell’ordinanza si evidenzia che il fiume Lao è abitualmente frequentato per attività sportive e ricreative, tra cui rafting, canoa, pesca e altre pratiche che prevedono l’accesso alla sponda destra, proprio nel tratto interessato dall’incendio. Per questo motivo, il Sindaco ritiene necessario “interdire l’accesso e il transito per qualsivoglia finalità”, includendo tutte le attività sportive e ricreative che presuppongono la presenza nei luoghi oggetto del provvedimento.
Il divieto riguarda l’intera asta fluviale e i terreni limitrofi in prossimità dei focolai, fino al termine delle operazioni di spegnimento e alla messa in sicurezza dell’area.
Il provvedimento è stato trasmesso alla Prefettura di Cosenza, ai Carabinieri di Mormanno, al Corpo Forestale – Stazione di Papasidero, all’Ente Parco Nazionale del Pollino e alle società sportive che operano sul fiume. L’ordinanza è pubblicata all’Albo Pretorio e diffusa sul territorio per garantirne la massima conoscenza.
Il Comune avverte che eventuali violazioni saranno perseguite secondo legge e ricorda che è possibile presentare ricorso al TAR Calabria entro 60 giorni o, in alternativa, al Capo dello Stato entro 120 giorni.



