Paola. Vandalizzato il monumento in ricordo del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa

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Vandali in azione a Paola. Ignoti hanno imbrattato il monumento alla memoria del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa posto nella villa comunale a lui intitolata.
Il sindaco Roberto Perrotta e l’amministrazione comunale condannano con fermezza l’accaduto. “Dopo aver avvisato dell’accadimento le Forze dell’Ordine – si legge sulla pagina istituzionale dell’Ente – provvederemo, nei prossimi giorni, alla pulizia e alla rimozione delle scritte vandaliche. Invitiamo la cittadinanza, ed in particolar modo i giovani, a rispettare gli spazi, i simboli, i monumenti di Paola, ad amare la propria Città, a non offendere la memoria collettiva.
IL POST DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
𝗜𝗹 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗲 𝗹’𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮𝗻𝗻𝗮𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗳𝗲𝗿𝗺𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝘃𝗮𝗻𝗱𝗮𝗹𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗽𝗲𝘁𝗿𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝗠𝗼𝗻𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮 𝗣𝗲𝗿𝗲𝗻𝗻𝗲 𝗥𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗖𝗮𝗿𝗮𝗯𝗶𝗻𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗗𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗵𝗶𝗲𝘀𝗮, 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗮 𝗹𝘂𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗶𝘁𝗼𝗹𝗮𝘁𝗮 su meritoria iniziativa del Sindaco Ferrari.
Ignoti, in maniera sconsiderata e deprecabile, hanno preso di mira un simbolo della nostra Città dedicato al ricordo di un uomo valoroso che ha sacrificato la propria vita nella lotta alla mafia e al terrorismo, e che con la sua memoria ispira ancora oggi l’impegno collettivo per la Legalità.
Dopo aver avvisato dell’accadimento le Forze dell’Ordine, provvederemo, nei prossimi giorni, alla pulizia e alla rimozione delle scritte vandaliche.
Invitiamo la cittadinanza, ed in particolar modo i giovani, a rispettare gli spazi, i simboli, i monumenti di Paola, ad amare la propria Città, a non offendere la memoria collettiva, e nell’esortarli a seguire i valori lasciati dal 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗗𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗵𝗶𝗲𝘀𝗮, riportiamo 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝘀𝘂𝗼 𝗰𝗲𝗹𝗲𝗯𝗿𝗲 𝗺𝗼𝗻𝗶𝘁𝗼: «..Amo i giovani, li amo perché sono semplici, sono di pasta buona, hanno gli occhi puliti e ne sono spesso ricambiato, ma amo anche i contadini di terre lontane. Amo soprattutto i miei Carabinieri di oggi, di ieri, di ogni ordine e grado, anche quelli che non sono più..»

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