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Eβ stato formalmente costituito il presidio di Libera Contro le Mafie dellβππ₯ππ¨ ππ’π«π«ππ§π¨ ππ¨π¬ππ§ππ’π§π¨ βππ’ππ§π§π’π§π¨ ππ¨π¬ππ«ππ¨β.
Lβassemblea, si Γ¨ tenuta ieri allβIstituto Tecnico per il Turismo βUgo Calvaneseβ di Tortora alla presenza del Referente Regionale Giuseppe Borrello e di Tatiana Giannone dellβUfficio di Presidenza e Referente nazionale del Settore beni confiscati per Libera.
Il sindaco di Tortora Toni Iorio ha aperto lβassemblea con il saluto della cittadina che, con orgoglio, ha accolto la nascita del nuovo presidio. Presenti anche i colleghi di Scalea – Mario Russo e Verbicaro β Felice Spingola; il vicesindaco di Praia a Mare Mariapia Malvarosa, i referenti delle associazioni che hanno sostenuto la nascita del presidio quali lβAzione Cattolica della Diocesi di San Marco Argentano-Scalea, il Punto Luce di Scalea, studenti e cittadini.
Collegato da remoto anche πππππππ₯π ππ¨π¬ππ«ππ¨, figlio di Giannino, che, partendo dallβattualitΓ , ha ripercorso la storia di suo padre, vittima della βndrangheta il 21 giugno 1980 in attesa di giustizia.
Lβassemblea, allβunanimitΓ , ha eletto lβavvocato Massimo Perrone quare referente del Presidio Alto Tirreno.
Tatiana Giannone, concludendo i lavori, si Γ¨ soffermata su alcuni passaggi fondamentali dei 30 anni di Libera con uno sguardo a quelle che sono le sfide di oggi e del prossimo futuro.



