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Il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Antonio Iannone ha risposto all’interrogazione presentata dal senatore di Fratelli d’Italia Gianni Rosa, eletto in Basilicata, “sugli impatti del traffico di mezzi pesanti durante i lavori di costruzione dell’alta velocità ferroviaria tra Romagnano e Praia a Mare, soprattutto nel tratto di strada statale 585 – Fondovalle del Noce”.
Il Governo ha garantito attenzione su questo tema, impegnandosi nel creare meno disagi possibili ai cittadini con una serie di misure da adottare prima dell’inizio dei lavori.
“Il Governo ha garantito, anche in questa occasione, ascolto del territorio e attenzione su questo tema, impegnandosi nel creare meno disagi possibili ai cittadini”. Così – in una nota – il senatore Gianni Rosa (FdI), in riferimento alla risposta a una sua interrogazione avuta dal sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, Antonio Iannone, “sugli impatti del traffico di automezzi pesanti durante i lavori di costruzione dell’alta velocità ferroviaria tra Romagnano (Salerno) e Praia a Mare (Cosenza), soprattutto nel tratto di strada statale 585”.
Il parlamentare eletto in Basilicata ha ricordato che “la ss 585 è l’unica arteria che, attraverso la Salerno Reggio Calabria, conduce a Maratea e Praia a Mare e rappresenta una strada di interesse turistico strategica. Secondo le stime si parla di oltre 500 transiti pesanti al giorno a cui va aggiunto il traffico locale e quello turistico nei mesi estivi. Ancora una volta non posso che sottolineare l’impegno del Governo Meloni per lo sviluppo dell’Italia senza trascurare i nostri territori.
Nella risposta del Sottosegretario, infatti – ha continuato – vi è la conferma che, anche nell’ambito della procedura di valutazione ambientale delle opere, è stata affrontata con particolare rigore la questione della movimentazione dei mezzi di cantiere con l’individuazione di una serie di misure da adottare prima dell’inizio dei lavori, in coerenza con le prescrizioni Via e con gli strumenti di programmazione e coordinamento istituzionale, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi e garantire una gestione sostenibile della mobilità”, ha concluso Rosa.



