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È stato fermato dalla Polizia di Paola il 28enne nigeriano ritenuto responsabile delle tre aggressioni avvenute a Cosenza negli ultimi giorni. Le vittime sono due donne e un giovane bengalese, colpiti senza alcun motivo in strada. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e ai sanitari, con alle spalle due TSO e diversi episodi di comportamento violento, era stato identificato grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza analizzate dagli investigatori della Questura.
Il primo episodio risale a venerdì scorso, quando una 40enne è stata colpita con un pugno in via Caloprese, finendo a terra sanguinante e soccorsa dai commercianti della zona. Poche ore dopo, un’altra donna è stata aggredita in via Medaglie d’Oro, nei pressi dell’autostazione. Sabato pomeriggio, nella stessa area, il 28enne ha colpito anche un giovane bengalese, in un momento di forte agitazione.
Nella serata di ieri il giovane è stato avvistato a Paola, sul Tirreno cosentino. Dopo alcune segnalazioni, gli agenti – guidati dall’ispettore Massimiliano Reda e dall’assistente capo Giuseppe Lanzillotta – sono riusciti a individuarlo e bloccarlo. Portato prima al commissariato di Paola e poi in Questura a Cosenza, è stato riconosciuto come autore delle aggressioni, una delle quali ripresa chiaramente da una videocamera.
In assenza di strutture idonee sul territorio provinciale, all’uomo verrà rilasciato un certificato psichiatrico e sarà trasferito in un Centro di Permanenza per il Rimpatrio, dove riceverà le prime cure. Successivamente verrà rimpatriato in esecuzione del decreto di espulsione già emesso.
Gli episodi hanno riacceso la preoccupazione dei residenti, che da tempo chiedono un rafforzamento dei controlli e un ampliamento del sistema di videosorveglianza nelle zone più frequentate della città.



