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«La preoccupazione espressa dal sindaco di Praia a Mare sul futuro del servizio di Emodialisi conferma la fondatezza dell’allarme che ho raccolto e affrontato fin dalle prime ore, mettendo al centro esclusivamente la tutela dei pazienti».
Lo dichiara il consigliere regionale della Calabria Antonio De Caprio, intervenendo sulla prospettata sospensione temporanea del servizio di dialisi del presidio ospedaliero di Praia a Mare, legata all’avvio dei lavori di adeguamento sismico della struttura.
«Già nella giornata di ieri – precisa De Caprio – sollecitato da Gabriele Marsiglia che, non appena giunta la comunicazione del dottor Antonio Nicoletti alla dialisi di Praia a Mare, si era adoperato per organizzare una petizione sulla vicenda, ho risposto all’appello di 19 pazienti dializzati che chiedevano certezze immediate sul proprio percorso di cura.
Ho ritenuto doveroso approfondire la questione sul piano tecnico e sanitario, facendomi carico di contattare e interloquire direttamente con i responsabili competenti, a partire dal dottor Nicoletti, responsabile provinciale della rete dialisi, per comprendere natura, tempi e ricadute dell’intervento programmato».
Dal confronto è emerso che l’ipotesi di una sospensione o riorganizzazione temporanea del servizio nasce dall’esigenza di garantire la sicurezza strutturale dei locali interessati dai lavori finanziati con risorse del Pnrr. «Un obiettivo sacrosanto – sottolinea il consigliere regionale – che tuttavia non può tradursi in un aggravio insostenibile per pazienti fragili, costretti a spostamenti quotidiani e a disagi che incidono direttamente sulla qualità della vita e sul diritto alla salute».
De Caprio evidenzia quindi di aver affiancato alla fase di ascolto un’interlocuzione costante sul piano istituzionale e tecnico. «Anche nel tardo pomeriggio odierno – riferisce – ho nuovamente interloquito con l’ingegner Antonio Capristo, responsabile della Gestione Tecnico Patrimoniale dell’Asp, che ringrazio per la disponibilità dimostrata, al fine di valutare tutte le possibili ipotesi da intraprendere a breve giro. L’obiettivo è individuare una soluzione che consenta l’avvio dei lavori e, allo stesso tempo, elimini o riduca al minimo i disagi per i pazienti».
Il consigliere regionale guarda ora al confronto istituzionale già programmato tra il Comune di Praia a Mare e i vertici dell’Asp. «L’incontro previsto nei prossimi giorni rappresenta un passaggio decisivo. Auspico che in quella sede si possa assumere un impegno chiaro e verificabile, sia sui tempi dei lavori sia sulle modalità di garanzia del servizio, mettendo al primo posto le esigenze dei pazienti».
«Continuerò a seguire questa vicenda con attenzione costante – conclude De Caprio – vigilando affinché la temporaneità degli interventi non diventi l’ennesima occasione di impoverimento dell’offerta sanitaria sul territorio. La sicurezza degli edifici e la continuità delle cure devono procedere insieme, senza scorciatoie e senza scaricare i costi sui cittadini più fragili».



