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A distanza di una settimana dalle elezioni regionali, la consigliera comunale di Belvedere Marittimo Emanuela Arnone propone una riflessione sull’esito elettorale, in particolare rispetto ai risultati ottenuti dalla candidata di Forza Italia Francesca Impieri.
“L’amministrazione ha recuperato a settembre un’unità che era venuta meno – sottolinea Arnone – dopo un periodo di tensioni interne che aveva spinto anche il sindaco a cercare supporto esterno”. La consigliera richiama inoltre la necessità di un rilancio concreto del circolo locale di Forza Italia, sottolineando come l’efficacia politica non possa limitarsi ai soli appuntamenti elettorali.
LA NOTA INTEGRALE
A una settimana dalle elezioni regionali, la consigliera comunale Emanuela Arnone propone una riflessione sull’esito elettorale e sulle prospettive politiche di Belvedere Marittimo, invitando a un’analisi lucida e costruttiva volta a individuare e correggere le criticità emerse dal voto.
“Il risultato ottenuto da Forza Italia conferma la fiducia degli elettori nel progetto del presidente Roberto Occhiuto e la credibilità di un partito che continua a rappresentare equilibrio e competenza in tutta la regione. È un successo collettivo, frutto di un lavoro capillare condotto con una visione ampia e inclusiva. Ho scelto di impegnarmi per il partito, ribadendo che il valore dell’appartenenza e la coesione devono sempre prevalere sulle convenienze di breve periodo.”
Arnone sottolinea come il proprio contributo sia stato un’attività di supporto basata su “valori comuni e non su opportunità di circostanza”. Allo stesso tempo respinge con decisione ogni lettura che riduca l’impegno politico a meri esercizi di calcolo o spartizione di preferenze: “Attribuire numeri o ‘pacchetti’ di voti a singole posizioni è un esercizio sterile, divisivo e profondamente dannoso per la credibilità politica. Il mio lavoro si è concentrato sul rafforzamento del centrodestra nella sua interezza e oltre i confini comunali, lontano da dinamiche oscure o accordi non trasparenti.”
Entrando nel merito del voto, Arnone offre un’analisi schietta sulla necessità di maggiore responsabilità:
“La candidata di Belvedere ha raggiunto un risultato significativo, con 4.112 preferenze, che testimoniano un consenso reale e diffuso. Tuttavia, per un territorio che esprimeva un’unica candidatura, il dato appare come un ottimo risultato ma inferiore alle aspettative. Le criticità, quindi, non vanno ricercate nelle performance dei consiglieri di minoranza, bensì in alcune debolezze strategiche che ne hanno limitato la piena espressione. La mancata elezione non è imputabile al voto cittadino, ma a evidenti lacune di coordinamento emerse in aree strategiche della provincia, come Rende e Cosenza, dove sarebbe stato necessario un impegno politico più incisivo e sinergico, anche alla luce delle nuove collaborazioni estive e della presenza costante dei suoi stretti collaboratori.”
L’osservazione più significativa riguarda la gestione delle preferenze, laddove si è assistito a meccanismi non pienamente convergenti:
“Da un lato, la scelta di favorire incroci con candidati della stessa area ha determinato una dispersione che ha oggettivamente indebolito il risultato finale, compromettendo un possibile accesso a Palazzo Campanella. Dall’altro, una condivisione più ponderata e responsabile delle preferenze con la figura di riferimento del Tirreno Cosentino avrebbe potuto contribuire a un esito complessivo più competitivo, rafforzando il peso politico dell’intera area.”
Particolare attenzione merita il dato dei voti secchi della rappresentante Belvederese che rappresentano un segnale d’allarme rispetto a una collaborazione non pienamente realizzata. Tali consensi, se incanalati in un’ottica di unità e riconoscimento del lavoro svolto da chi ha storicamente rappresentato il territorio, avrebbero potuto consolidare in modo determinante i 30.164 voti della figura di riferimento, rafforzando la rappresentanza politica dell’area tirrenica.
Sul piano comunicativo, Arnone evidenzia la necessità di maggiore cautela e professionalità:
“In ogni campagna elettorale la comunicazione gioca un ruolo determinante. In questo caso, alcune scelte che hanno coinvolto figure imprenditoriali del paese hanno prodotto effetti meno efficaci e talvolta fraintendimenti, generando percezioni non sempre favorevoli. Episodi come le foto con squadre sportive concorrenti di quelle locali hanno creato malumori e distanze nel tessuto economico e associativo. Questo dimostra quanto sia essenziale curare la comunicazione con coerenza, sensibilità e visione complessiva, affinché diventi uno strumento di unione e non di disorientamento o autocelebrazione.”
Arnone richiama inoltre la necessità di un rilancio concreto del circolo locale di Forza Italia a Belvedere Marittimo, sottolineando come l’efficacia politica non possa limitarsi ai soli appuntamenti elettorali:
“ È indispensabile tornare a una presenza attiva, con incontri periodici e momenti di confronto reale. Solo così il partito locale potrà rappresentare le istanze del territorio e formare una nuova classe dirigente capace di ascoltare e costruire. La politica vive di partecipazione, non di apparizioni episodiche.”
Sul piano amministrativo, Arnone accoglie con favore la ritrovata compattezza della giunta comunale, indispensabile per affrontare le sfide future:
“L’amministrazione ha recuperato a settembre un’unità che era venuta meno, dopo un periodo di tensioni interne che aveva spinto anche il sindaco a cercare supporto esterno. Tuttavia, la stabilità, pur essendo un valore imprescindibile, deve essere preservata con responsabilità, in un contesto politico in costante evoluzione. L’obiettivo deve restare l’interesse collettivo del paese, evitando che dinamiche interne o accordi personali prevalgano sulle priorità amministrative.”
La consigliera indica infine i punti centrali della sua agenda amministrativa:
• Piano Strutturale Comunale (PSC): necessaria una revisione dell’attuale proposta (su cui mi sono astenuta) per superare le criticità e i blocchi che ostacolano lo sviluppo del territorio.
• PNRR e Rifiuti: attuazione del progetto da 936.000 euro per la gestione sostenibile dei rifiuti e l’installazione di isole ecologiche informatizzate.
• Riforma TARI: introduzione della TARIP, basata sul principio “chi inquina paga”, con sistemi di pesatura RFID, regolazione dei COI in linea con le delibere ARERA per un PEF efficiente e trasparente, eliminazione della doppia imposizione per le UND che si affidano a gestori esterni e ampliamento delle agevolazioni sociali.
• Rinnovo del PCPC (Piano Comunale di Protezione Civile): aggiornamento del piano fermo al 2016, con focus su prevenzione del dissesto idrogeologico, rischio allagamenti, incendi e percorsi formativi.
• Nuovo Piano Commerciale: contrasto alle attività sature che alimentano il lavoro sommerso, sostegno alle imprese di qualità e alle nuove start-up con incentivi e sgravi fiscali.
• Giustizia Fiscale e Lotta all’Evasione: mappatura dei suoli e delle concessioni, controlli mirati e supporto alle imprese nella regolarizzazione.
“Belvedere ha bisogno di competenza, visione e coerenza, conclude Arnone. La politica deve tornare a essere dialogo, ascolto e progettualità trasparente. Solo mantenendo viva la partecipazione nei partiti e costruendo percorsi condivisi potremo garantire stabilità e sviluppo al nostro territorio, con lo sguardo rivolto al futuro e non alle dinamiche opache del passato.”



