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Come da tradizione la parrocchia Santissima Trinità di Scalea, grazie all’impegno dei presepisti e su impulso del parroco Don Fiorino Imperio, ha realizzato un presepe completamente “artigianale”.
Da quasi cinque anni, infatti, un gruppo di uomini (i presepisti), per lo più padri di ragazzi e giovani della comunità, costruisce tassello dopo tassello lavorando da settembre a dicembre, un presepe simbolico che, accanto alla natività, mette in scena una tematica specifica, diversa di anno in anno.
L’allestimento 2025 è dedicato agli ottocento anni del Cantico delle Creature di San Francesco di Assisi, rappresentato con tre scene: la lode per il Creato e le Creature; l’abbraccio con il lebbroso; l’incontro con il sultano per chiedere pace e porre fine alla Quinta crociata.
Il presepe è stato inaugurato lo scorso 7 dicembre, Vigilia dell’Immacolata, al termine di una celebrazione presieduta dal Padre Cappuccino Fra Rocco Timpano.

“La testimonianza e l’impegno degli adulti diventano un messaggio di senso anche per la fede dei più piccoli” sottolinea il parroco della Santissima Trinità don Fiorino Imperio.
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“Un lavoro di squadra nel nome di una fede che si fa servizio” ci ha spiegato il portavoce dei presepisti Pino Giachetta.
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