Riviera dei Cedri. Assoturextra: «Crescono le presenze turistiche, ora puntiamo sulla destagionalizzazione»

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La Riviera dei Cedri chiude la stagione estiva 2026 con un significativo aumento delle presenze turistiche e guarda ai prossimi mesi con l’obiettivo di consolidare i risultati. A evidenziarlo è Assoturextra Riviera dei Cedri, che individua nella destagionalizzazione e nel turismo esperienziale le principali leve per rafforzare l’attrattività dei 17 comuni dell’Alto Tirreno cosentino, tra costa e Parco nazionale del Pollino.

La sfida è prolungare la stagione oltre i mesi estivi, valorizzando in particolare settembre e ottobre e intercettando nuovi flussi di visitatori stranieri. Per farlo, secondo l’associazione, è necessario ampliare l’offerta con esperienze capaci di mettere in relazione mare, montagna, natura e tradizioni locali.

Tra le opportunità indicate figurano rafting, acqua trekking, escursioni in barca, itinerari naturalistici e laboratori di cucina, insieme ad attività legate alle identità e alle produzioni del territorio. Un’offerta diversificata che punta a rendere la Riviera dei Cedri interessante anche nei periodi meno frequentati, favorendo nuove occasioni di soggiorno.

«Siamo consapevoli che ci siano ancora ampi margini di crescita e che tanto lavoro resti da fare, ma crediamo fortemente nelle potenzialità della nostra Riviera», afferma il presidente Biagio Cavaliere, insieme al direttivo di Assoturextra. L’associazione sottolinea l’impegno a sviluppare nuove proposte, promuovere esperienze autentiche e rafforzare la collaborazione tra operatori turistici, amministrazioni comunali, enti, agenzie di viaggio e tour operator.

La prospettiva è quella di costruire una strategia condivisa, nella quale le diverse realtà locali possano valorizzare le proprie peculiarità e contribuire a un’offerta turistica integrata. Per Assoturextra, infatti, fare rete è una condizione essenziale per aumentare la competitività della destinazione e distribuire le opportunità economiche su un arco temporale più ampio.

L’aumento delle presenze registrato nell’estate 2026 rappresenta quindi un punto di partenza per un percorso che punta a rafforzare la promozione delle eccellenze locali e a rendere la Riviera dei Cedri una destinazione attrattiva durante tutto l’anno.

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