Maratea. Resta aperto il tratto “sottofrana” della Statale 18: transito consentito fino all’11 ottobre

Loading

Il sindaco di Maratea Cesare Albanese, in qualità di soggetto responsabile delle iniziative finalizzate al completamento degli interventi già affidati all’ex commissario delegato dell’emergenza, ha firmato e pubblicato il decreto n. 33, disponendo il mantenimento in esercizio del vecchio tracciato della Strada Statale 18 “sottofrana” fino a domenica 11 ottobre 2026. 

La nota  dell’Amministrazione Comunale

In data odierna, il Sindaco di Maratea, avv. Cesare Albanese, in qualità di Soggetto Responsabile delle iniziative finalizzate al completamento degli interventi già di competenza dell’ex Commissario Delegato di cui all’OCDPC n. 977/2023, ha firmato e pubblicato il decreto n. 33, disponendo il mantenimento in esercizio del vecchio tracciato della S.S. 18, cosiddetto “sottofrana”, fino a domenica 11 ottobre 2026, con rimodulazione dell’orario di transito nella fascia compresa tra le ore 6:30 e le ore 21:00.
Il provvedimento si è reso necessario per garantire, nelle more della risoluzione dell’attuale situazione di emergenza, una possibilità di accesso al territorio comunale anche ai veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate.
La viabilità della S.S. 18 proveniente da nord risulta, infatti, fortemente limitata, non solo dai lavori di messa in sicurezza nel comune di Sapri, che comportano l’interruzione della circolazione per una parte della giornata, ma anche dai lavori in corso per la realizzazione delle gallerie da parte di ANAS S.p.A. in località Acquafredda, nel territorio del Comune di Maratea.
Nelle attuali condizioni, l’unica arteria in grado di garantire il transito del traffico pesante era rappresentata dalla S.P. 3 Trecchina–Maratea. Tuttavia, in data 28 settembre 2026, intorno alle ore 10:00, lungo la medesima strada provinciale si è verificato un nuovo evento di caduta massi che ha determinato l’interruzione della circolazione stradale, rendendo necessaria l’adozione di ulteriori provvedimenti finalizzati a garantire la sicurezza della viabilità e la pubblica incolumità.
Tale evento ha determinato una situazione di particolare criticità per la viabilità e per l’accessibilità del territorio comunale, considerato che:
• il percorso viario alternativo – cd bypass – attualmente in esercizio in località Castrocucco non consente il transito dei veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate, fatta eccezione per i veicoli adibiti al trasporto pubblico locale, comunque di massa non superiore a 7 tonnellate;
• la viabilità della S.S. 18, in direzione e provenienza da Sapri, è interessata da lavori sia per la realizzazione delle due gallerie in località Acquafredda, nel territorio del Comune di Maratea, sia per gli interventi di posa in opera di reti paramassi attualmente in corso nel territorio del Comune di Sapri;
• la S.P. 3 Trecchina–Maratea, che allo stato attuale costituisce l’unica arteria viaria idonea al transito dei veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate, è stata chiusa al traffico a seguito dell’evento calamitoso verificatosi il 28 settembre 2026.
In tale contesto, il mantenimento temporaneo in esercizio del vecchio tracciato della S.S. 18 consente di garantire una via di accesso da sud al territorio comunale anche ai mezzi pesanti, a fronte dell’interruzione della circolazione sulla S.P. 3 Trecchina–Maratea.
«Si tratta di un provvedimento dalla durata necessariamente temporanea, poiché sono in corso interlocuzioni serrate con la Regione Basilicata e con la Provincia di Potenza, finalizzate a individuare e attuare nel più breve tempo possibile una soluzione a questa nuova e ulteriore criticità.
Non è infatti più possibile, né umanamente tollerabile, che il Comune e, per esso, un numero estremamente limitato di persone, continuino a farsi carico, per esclusivo senso di responsabilità, del monitoraggio e della gestione di una situazione – qual’è quella “sottofrana” in loc. Castrocucco – che comporta rilevanti responsabilità e costi enormi, nonché di ogni altra situazione emergenziale che venga a crearsi.
La gestione di un quadro di criticità viarie così articolato va affrontata, per l’enorme responsabilità che comporta e per gli ingenti costi necessari, in maniera organica e con il diretto interessamento, economico e non solo, di tutti gli Enti cui tale gestione compete.
Al momento, dunque, a parziale modifica di quanto avevo inizialmente ipotizzato nell’immediatezza degli eventi, verrà disposta l’apertura del tratto “sottofrana” nella fascia oraria compresa tra le ore 6:30 e le ore 21:00, solo fino all’11 ottobre 2026.
Questo breve periodo dovrà consentire di definire con chiarezza tempi, modalità e responsabilità necessari per la risoluzione della nuova criticità e per il ripristino di condizioni di viabilità adeguate e sicure per il territorio di Maratea».

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *