A San Nicola Arcella un dibattito pubblico sulla tutela dell’ambiente e del mare

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Grande partecipazione al Belvedere di San Nicola Arcella per il dibattito “Tutela multilivello dell’ambiente, responsabilità ambientale diffusa e ambiente marino, oggi”, promosso dal Comune e dalla Pro Loco.

Istituzioni, esperti e associazioni hanno sottolineato l’urgenza di una responsabilità condivisa per la salvaguardia dell’ambiente e, in particolare, del mare.

Dopo i saluti istituzionali sono intervenuti – tra gli altri – l’atleta della nazionale italiana di pesca in apnea Andrea Fazzolari, l’ingegnere Filiberto Forestieri, il docente dell’Università della Calabria Gregorio Cappuccino e Francesco Magurno, delegato FIPTES Calabria e Basilicata.

LA NOTA INTEGRALE

Grande partecipazione ieri sera al Belvedere di San Nicola Arcella per il dibattito “Tutela multilivello dell’ambiente, responsabilità ambientale diffusa e ambiente marino, oggi”, promosso dal Comune e dalla Pro Loco.
Un confronto aperto che ha visto la presenza di istituzioni, esperti e associazioni impegnati nel sottolineare l’urgenza di una responsabilità condivisa per la salvaguardia dell’ambiente e, in particolare, del mare.
Dopo i saluti del sindaco Eugenio Madeo e della presidente della Pro Loco Cristina Avallone, sono intervenuti l’atleta della nazionale italiana di pesca in apnea Andrea Fazzolari, l’ingegnere Filiberto Forestieri (FB Engineering), il professor Gregorio Cappuccino dell’Università della Calabria e Francesco Magurno, delegato FIPTES Calabria e Basilicata.
Un contributo è stato portato anche da Agostino Sora, direttore generale dell’Ente d’Ambito Caserta Rifiuti, che ha illustrato il modello campano di gestione integrata come esempio di governance multilivello nella lotta all’inquinamento.
A moderare la serata la giornalista Nicoletta Toselli, che ha guidato gli interventi e stimolato il confronto con il pubblico.
Il dibattito si è concluso con un messaggio condiviso: la tutela dell’ambiente e del mare non è compito esclusivo delle istituzioni, ma una responsabilità diffusa che riguarda ogni cittadino.

 

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